Visualizzazione post con etichetta Ricette. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ricette. Mostra tutti i post

martedì 8 agosto 2017

Le Mani in Pasta: ricette per primi facili e veloci


Dopo il successo della prima puntata del corso di cucina in cantina Perlage ecco qui tutte le ricette dedicate ai primi piatti facili e veloci che abbiamo sperimentato e assaggiato. 




TAGLIATELLE INTEGRALI*
*vegano

PER LE TAGLIATELLE
130 g di farina integrale
200 g di semola
170 g di acqua
5 g di sale

PER IL RAGU’
1 cipolla bianca
1 carota
1 zucchina
1/2 peperone giallo
1/2 peperone rosso
1 costa di sedano
5 taccole

Per le tagliatelle impastare tutti gli ingredienti e lasciare riposare per un’ora in frigo avendo cura di avvolgere l'impasto nella pellicola. 
Nel frattempo tagliare tutte le verdure a cubetti di mezzo cm. Sbollentarle in acqua salata per un minuto, scolarle e metterle in acqua e ghiaccio finchè si raffreddano. 
Tirare la pasta dello spessore desiderato. Utilizzare il rullo tagliapasta per tagliare le tagliatelle, in alternativa piegare la pasta su se stessa e tagliare con il coltello striscioline larghe circa un centimetro.
In una padella capiente saltare 3 / 4 delle verdure con un po’ d’olio EVO. In un pentolino a parte cuocere il restante quarto con un po’ d’acqua finchè non risultano morbide; frullarle fino ad ottenere una crema. Cuocere le tagliatelle in acqua salata per circa 2 minuti (dipende dallo spessore). Nel frattempo aggiungere alla padella con le verdure a cubetti anche la crema ottenuta. Scolare la pasta e saltarla con il ragù di verdure. Aggiustare di sale e pepe. Servire subito.


PAPPARDELLE RIPIENE

160 g di farina 00
40 g di semola
2 uova
3 g di sale

2 fichi
100 g di formaggio ubriaco
50 g di ricotta
50 g di Parmigiano
Olio EVO
Erba cipollina


Impastare tutti gli ingredienti per l’impasto e lasciarlo riposare un’ora in frigo avvolto nella pellicola.
Nel frattempo tagliare a pezzetti il formaggio, aggiungere la ricotta, il parmigiano e i fichi a pezzi. Mescolare bene e aggiustare di sale e pepe. Mettere il composto nella sac a poche. Tirare la pasta di uno spessore sottile. Prendere la sac a poche e stendere delle strisce di ripieno lunghe circa 15 cm. Prendere un secondo foglio di pasta e stenderlo sul primo. Sigillarle e tagliarle con il tagliapasta seghettato, cuocerle in acqua salata per 3 – 4 minuti (dipende dallo spessore). Passarle nella padella con poco olio EVO e guarnire con erba cipollina.


TORTELLI ALL’ANATRA

160 g di farina 00
40 g di semola
2 uova
3 g di sale

250 g di ragù d'anatra*
50 g di Parmigiano
50 g di burro
Trito d'erbe

*Per il ragù d’anatra.
Tritare due coste di sedano, due carote, due cipolle e uno spicchio d’aglio e soffriggerli in una casseruola capiente. Aggiungere il macinato d’anatra e rosolarlo a fuoco alto per circa 10 minuti. Bagnarlo con vino rosso, continuare la cottura per circa due ore e mezza aggiungendo acqua o brodo quando necessario. Aggiustare di sale e pepe. Deve risultare asciutto altrimenti potrebbe bagnare la pasta.

Impastare tutti gli ingredienti per l’impasto e lasciarlo riposare un’ora in frigo avvolto nella pellicola. Mescolare il ragù con il parmigiano grattugiato. Tirare la pasta, con dei coppa pasta a formare dei cerchi di circa 8 cm di diametro, disporre al centro il ripieno e dare la forma ai tortelli. Cuocerli in acqua salata per circa 4 minuti (dipende dallo spessore della pasta). Saltarli in padella con del burro e il trito d’erbe (salvia, rosmarino, timo e origano).


RISOTTO AGLI AGRUMI E GAMBERONI

300 g di riso Vialone Nano
1 L di brodo vegetale
250 ml di vino bianco buono
1 limone
1 arancia
1/2 pompelmo
400 g di gamberoni
Olio EVO

Pulire i gamberoni e metterli in frigo. Tritare sottilmente la buccia degli agrumi e ricavarne il succo. Sbollentare le bucce tritate in acqua bollente e raffreddarle in acqua e ghiaccio. Tostare il riso, sfumarlo con il vino bianco e cuocerlo per 10 minuti aggiungendo il brodo quando necessario. Da ultimo aggiungere il trito di agrumi, il succo e far asciugare. Unire i gamberi, aggiustare di sale e pepe e mantecare con olio EVO.





lunedì 8 maggio 2017

Stuzzichini veloci per l'aperitivo


L'etimologia della parola non lascia alcun dubbio: viene definito aperitivo, dal latino aperitivus (che apre), una bevanda in grado di stimolare e, dunque, “aprire” la sensazione della fame.
E' ormai un rito vero e proprio che normalmente si svolge dalle 18 alle 21, come pre-cena o pausa relax post lavoro. E' un modo perfetto per interagire, condividere i momenti belli della giornata e talvolta sfogarsi per le situazioni di tensione che ci circondano.

Qui di seguito vi consigliamo delle ricette molto semplici e sfiziose per accompagnare i vostri aperitivi, sia che vogliate brindare con un buon Prosecco Bio o con un Negroni!


Crostini con pesto e pomodoro confit
Pesto
100g basilico
30 g pinoli
100g parmigiano
150ml olio
1 spicchio d’aglio
sale
pepe

Frullare dolcemente tutti gli ingredienti e correggere di sale e pepe.

Pomodorini
350 g Pomodorini datterini
sale
pepe
olio
origano
2 chucchiaini di zucchero

Tagliare a metà i pomodorini, condirli con sale, pepe,  zucchero, origano e olio. Cuocere in forno a 160° per circa 45 minuti. Farcire i crostini con poco pesto e un pomodorino.



Tortilla con radicchio di campo e Tortilla con asparagi verdi
6 uova
50g di parmigiano
100ml di latte
100 g di radicchio di campo
sale
pepe

Pulire bene il radicchio di campo, saltarlo in una padella con poco olio. Tritarlo.
A parte sbattere le uova con il parmigiano, il latte e sale, pepe e un goccio d’olio e aggiungere il radicchio tritato.
Per la cottura in padella: scaldare bene una padella antiaderente e aggiungere un cucchiaio d’olio. Versare il composto. Abbassare la fiamma e lasciar cuocere per circa 7/8 minuti o fino quando la parte inferiore non sarà dorata. Capovolgere la tortilla con l’aiuto di un piatto, terminare la cottura dell’altro lato.
Per la cottura in forno: preriscaldare il forno a 180°, rivestire una pirofila con la cartaforno, versare il composto e infornare. Cuocere per circa 15 minuti.
Servire a pezzetti anche tiepida.


6 uova
50g di parmigiano
100ml di latte
200 g asparagi verdi
sale
pepe

Mondare gli asparagi, tagliarli a pezzetti di circa mezzo cm e saltarli in padella per circa 10 minuti, devono rimanere croccanti. A parte sbattere le uova con il parmigiano, il latte e sale, pepe e un goccio d’olio e aggiungere gli asparagi.
Per la cottura in padella: scaldare bene una padella antiaderente e aggiungere un cucchiaio d’olio. Versare il composto. Abbassare la fiamma e lasciar cuocere per circa 7/8 minuti o fino quando la parte inferiore non sarà dorata. Capovolgere la tortilla con l’aiuto di un piatto, terminare la cottura dell’altro lato.
Oppure per la cottura in forno: preriscaldare il forno a 180°, rivestire una pirofila con la carta forno, versare il composto e infornare. Cuocere per circa 15 minuti.
Servire a pezzetti anche tiepida.



Insalata fresca di cereali
(per 6 persone)
200g Olive Taggiasche sott’olio
100g capperi sotto sale
150g pomodori secchi sott’olio
3 coste di sedano
150g feta greca
500g di cereali misti (o falsi cereali: orzo, farro, grano saraceno, quinoa)
Cuocere i cereali in base alle indicazioni in etichetta.
Raffreddarli rapidamente sotto l’acqua. Sciacquare molto bene i capperi. Tagliare a pezzetti i pomodorini secchi, le coste di sedano e la feta greca. Mescolare i cereali con il resto degli ingredienti. Aggiustare di sale e pepe. Servire Fredda.

lunedì 27 febbraio 2017

Frittelle Veneziane...alla crema!



A Venezia il Carnevale è uno dei periodi più belli dell'anno ed è caratterizzato da un fascino davvero unico. Nelle calli si riversano maschere coloratissime tipiche della tradizione, per non parlare del profumo intenso di dolcetti veneziani che si respira nell'aria. Si hanno ricordi delle festività del Carnevale sin dal 1094, sotto il dogato di Vitale Falier, in un documento che parla dei divertimenti pubblici nei giorni che precedevano la Quaresima. Durante questi giorni il mondo sembrava non opporre più resistenza e i desideri diventavano realizzabili, non c’era pensiero o atto che non fosse possibile. 

Tra i dolci tipici di Carnevale ci sono le frittelle, che noi vi proponiamo nella versione golosa con la crema pasticcera. Se seguite passo a passo la nostra ricetta il risultato è assicurato...da abbinare rigorosamente ad un Valdobbiadene Prosecco DOCG extra dry biologico!


Ingredienti:
- 400 g di farina
- 100 g di zucchero
- 30 g di burro

- 200 ml di latte
- 1 bustina di vanillina
- 1 cubetto di lievito di birra
- crema pasticcera
- olio di arachidi bio per friggere
- sale q.b.
- zucchero a velo q.b.


Procedimento
1) Sciogliete il lievito in un po' di acqua tiepida.
2) Versate la farina a fontana sul piano di lavoro, versatevi al centro l'acqua con il lievito, il burro (ammorbidito!), lo zucchero, il latte, la vanillina e un pizzico di sale.

3) Impastate il tutto, lavorando a lungo il composto in modo da amalgamare ben bene gli ingredienti.
4) Coprite l'impasto e lasciatelo lievitare per un'ora. 
5) Riscaldate l'olio fino a raggiungere la temperatura giusta per la frittura.
6) Con le mani inumidite prendete un po' d'impasto e formate delle frittelle rotonde della dimensione di una noce.
6) Immergete le vostre frittelle nell'olio e toglietele solo quando saranno belle dorate.
7) Preparate la crema pasticcera.
8) Una volta che la crema si sarà raffreddata, iniziate a farcire le frittelle.

8) Completate il tutto con un soffio di zucchero a velo.


"La stagion del Carnevale
tutto il mondo fa cambiar.
Chi sta bene e chi sta male
Carneval fa rallegrar.

Chi ha denari se li spende;
chi non ne ha ne vuol trovar;
e s’impegna, e poi si vende,
per andarsi a sollazzar.

Qua la moglie e là il marito,
ognun va dove gli par;
ognun corre a qualche invito,
chi a giocare e chi a ballar.

Par che ognun di Carnevale
a suo modo possa far;
par che ora non sia male
anche pazzo diventar.

Viva dunque il Carnevale,
che diletti ci suol dar.
Carneval che tanto vale,
che fa i cuori giubilar."
(Carlo Goldoni)


martedì 14 giugno 2016

Vino e sushi: qual è il match perfetto?



Abbinare il vino con il sushi  rappresenta sicuramente una  sfida molto difficile perché la cucina asiatica si è evoluta insieme alle bevande che derivano dalla fermentazione di cereali, come la birra e il sake, ma se ami il sushi tanto quanto il vino non disperarti.
La prima regola da seguire è non sovrastare il pesce. Il vino non deve essere troppo secco, altrimenti entra in contrasto con il pesce e il riso, e nemmeno troppo dolce, altrimenti diventa stucchevole.
La seconda regola è fare attenzione al wasabi e allo zenzero. Se vi piacciono le spezie dovrete cercare un vino con una buona struttura e con dei profumi adeguati per non farsi travolgere dal piatto.





Nigiri di gamberi – Pinot grigio delle Venezie
I profumi fruttati e di fiori di acacia del Pinot grigio si sposano benissimo con i gamberi.

Spicy tuna – Riesling tedesco
Se vi piacciono le spezie e il piccante hai sicuramente bisogno di un vino bianco con una struttura adeguata a una carne intensa come quella del tonno, con note fruttate che sostengano la speziatura e note minerali che si accostano alle alghe nori. Il Riesling andrà benissimo.

Salmon roll – Rosato frizzante
Rosa su rosa, ma indipendentemente dal colore i profumi (e sapori) delicati del salmone e dell’avocado sono ottimi con i profumi fruttati e delicati di un rosé.

Ebiten Maki – Prosecco Superiore DOCG Conegliano Valdobbiadene
Il match perfetto: gamberi in tempura e Prosecco Superiore DOCG Conegliano Valdobbiadene (meglio nella versione brut), per contrastare la grassezza con l’acidità e le bollicine e allo stesso tempo esaltare il sapore dei gamberi.

Altrimenti ci sono i vini autoctoni giapponesi tra i quali il più rappresentativo è il Koshu, vitigno coltivato da un millennio e utilizzato principalmente come uva da tavola, mentre le prime vinificazioni risalgono al periodo Meiji. Colore giallo paglierino, alcolicità moderata e profumi di pesca e agrumi. Sembra nato per il sushi. 

Se vuoi imparare a preparare uno dei tuoi piatti preferiti per stupire gli amici scopri Cookkato, il corso di cucina low cost di Perlage con 4 lezioni dai sapori unici, per divertirsi in cucina, sperimentare e imparare a realizzare ricette di tendenza.

martedì 16 giugno 2015

È SCATTATA L’ORA DELL’APERITIVO ESTIVO!

Manca poco al solstizio che segna l’inizio astronomico dell’estate, ma le temperature e le splendide giornate non ci ingannano…l’estate è già arrivata! Sole, mare, caldo, serate più lunghe…chi non ama festeggiare tutto questo?
Approfittane per organizzare sulla terrazza di casa o nel tuo giardino un happy hour con gli amici di sempre!
Preparare un aperitivo estivo a prova di barman non è poi così difficile, bastano pochi ingredienti, buon vino e qualche stuzzichino facile e veloce da abbinare.

Puoi completare l’organizzazione del tuo aperitivo mettendo qualche candela e musica in sottofondo per creare un po’di atmosfera!

Ecco qui due proposte:

Hugo: rappresenta l’alternativa allo Spritz ed è il cocktail del momento.
Ideato nel 2005 dal barman altoatesino Roland Gruber, prevede l’utilizzo di sciroppo di melissa o di fiori di Sambuco.


Ingredienti: 15 cl di Prosecco “Bacaretto” Perlage, 2-3 cl di sciroppo di melissa o di fiori di Sambuco, uno “spruzzo” di soda, menta, ghiaccio. 

WatermelonPepper: per prepararlo ci vogliono lime, basilico, anguria, pepe rosa e vino bianco.
Come prima cosa bisogna amalgamare il succo di lime con tre pezzi di anguria e tre foglie di basilico; successivamente si deve aggiungere il vino bianco, il ghiaccio e il pepe rosa.

Ingredienti: 5 cl di vino bianco Chardonnay delle Venezie IGT Perlage, lime, 3 foglie di basilico, 3 pezzi di anguria, pepe rosa. 



Perlage organizza il 9 luglio una serata dedicata ai cocktail all’interno del suo corso di cucina Cookkato: per maggiori informazioni vai sul sito www.perlagewines.com sezione News. E se non puoi partecipare, tutte le ricette saranno poi disponibili online qui nel nostro blog!!

lunedì 17 novembre 2014

Sapori d'oriente: Sashimi, Pollo alla Kung Pao e Col di Manza



Il Col di Manza Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Biodinamico di Perlage ha ottenuto la medaglia d’argento all’ HKIWSC 2014, evento partner dell’edizione londinese di International Wine & Spirit Competition.

I risultati di questo concorso vogliono rappresentare una guida per i consumatori asiatici nella scelta del vino, che possa quindi accrescere la loro cultura del cibo e del vino, ma soprattutto possa dare soddisfazione al loro palato delicato.


Col di Manza ha ottenuto anche una Medaglia d’Argento per l’Asian food and wine pairing awards… ora possiamo assolutamente abbinare le BioBollicine Biodinamiche di Perlage con Sashimi e Kung Pao Chicken.




Come preparare il Sashimi?

Ingredienti
Filetti di pesce fresco a scelta (tonno, salmone, seppia, ecc…)
Wasabi (facoltativo)
Salsa di soia
Rafano giapponese (per decorazione)
Una o più foglie di perilla (per decorazione)




Fondamentale per preparare un buon piatto di Sashimi è la ricerca del pesce, che deve avere tutte le caratteristiche del pesce fresco per mantenere il classico sapore delicato che lo rende così buono. In Italia la scelta più semplice e sicura è quella di comprare filetti di salmone o di tonno.
Per tagliare il pesce in modo appropriato bisogna dotarsi di un coltello molto affilato, con una lama apposita per questo tipo di lavorazione. La tecnica consiste nel lasciare che la lama scorra in un unico movimento, senza effettuare eccessiva pressione e soprattutto senza muovere costantemente il coltello avanti e indietro. Ogni pezzo dovrebbe avere più o meno le stesse dimensioni ed uno spessore piuttosto sottile, se l’operazione del taglio viene effettuata correttamente la superficie deve rimanere liscia.

Solitamente il sashimi viene servito insieme a delle strisce lunghe e sottili di daikon (rafano giapponese) ed una o più foglie verdi di perilla. Siccome questi ingredienti sono solo per decorazione e sono difficili da trovare in Italia si possono tranquillamente sostituire con altre verdure. Dopo essere servito il sashimi si può mangiare accompagnato da salsa di soia e da un pochino di wasabi.
(fonte: http://www.italiajapan.net/2012/09/sashimi/)

Come preparare il Pollo alla Kung Pao?

Ingredienti (per 2persone):
400 gr di petto di pollo
1 cipollotto
1 cucchiaino di farina maizena
1 peperoncino rossi essiccato (o un cucchino in polvere)
1 peperone rosso, verde o giallo
30 gr. di arachidi tostate
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiaini di zucchero
2 cucchiaini di zenzero (o un pezzettino di radice)
2-3- cucchiai di olio di sesamo
1 bicchiere di sakè (o di vino di riso)
sale
pepe



Tagliate la carne a dadini e passatela nella maizena diluita con un cucchiaio d’acqua e un po’ di sakè. Tritate finemente l’aglio e il cipollotto a pezzi più grandi. Scaldate il wok a fuoco vivace, versatevi l’olio e fatevi rosolare il peperoncino (intero o in polvere).
Versate nello stesso condimento la carne di pollo e le arachidi e fate rosolare per qualche minuto mescolando continuamente, quindi togliete dal wok.
Mettete tutti gli altri ingredienti nel wok, e portateli a ebollizione. Unite alla salsa il pollo, le arachidi e e proseguite la cottura per 3-4 minuti. Irrorate con l’olio di sesamo e servite.
(fonte: http://www.ristorantietnici.org/pollo-alla-kung-pao/)

lunedì 7 luglio 2014

PARMI...GIANNA

Ingredienti per 20 fingerfood:

1 Melanzana lunga e sottile
10 Pomodori datterini
1 Burrata
Latte qb 
Origano
Aglio
Olio 
Sale
Pepe

Procedimento:

Tagliare a rondelle (meno di 1cm) le melanzane. Scaldare a fiamma vivace una bistecchiera e grigliare le melanzane (1-2 minuti per lato o finché compaiono le "righe") Condire con sale, pepe e olio e mettere da parte.


Tagliare i datterini a metà (in senso longitudinale) e disporli con la pelle verso il basso su una teglia da forno, infornarli a 200-220° insieme ad uno spicchio d’aglio in camicia, sale, pepe, olio e origano. 


Cuocerli per 20 minuti circa e  lasciar freddare. Prendere la burrata (o mozzarella di bufala) e con il frullatore ad immersione frullarla fino a farla diventare una crema.
Presentazione del finger food:
Adagiare una rondella di melanzana, poi mezzo datterino e ricoprire con la crema di burrata. Decorare con origano fresco o secco.

Servire freddo o tiepido. 


Abbinamento:

Questo sfizioso fingerfood molto estivo consigliamo abbinarlo con il nostro Sgàjo  Prosecco DOC Extra Dry Vegan.





giovedì 5 dicembre 2013

Crostata con crema di arance

Come prima ricetta natalizia vi proponiamo una torta che si abbina perfettamente con il Quorum, il nostro Spumante Biologico Extra Dry DOCG.

INGREDIENTI:

PASTA FROLLA
300 g farina 00
150 g zucchero
150 g burro
2 uova
1 cucchiaino di lievito
Un pizzico di sale

CREMA DI ARANCE
80 g di zucchero
1 uovo
30 g fecola
150 ml latte
Succo e scorza di 2 arance

PROCEDIMENTO:

PER LA FROLLA
Impastare velocemente tutti gli ingredienti insieme in modo da non scaldare il burro con le mani.
Avvolgere la pasta e riporre in frigo per almeno un'ora.

PER LA CREMA
Lontano dal fuoco mescolare l'uovo con lo zucchero, aggiungere il succo e la scorza delle arance.
A parte stemperare la fecola con un po' di latte, aggiungere il resto del latte e la crema con l'uovo.
Far cuocere a fuoco lento finché si addensa.
Lasciare raffreddare.

Nel frattempo stendere la pasta frolla, ricoprire la pirofila con la base di pasta e farcire con la crema ormai fredda. Stendere un altro disco di pasta e coprire la torta. Sigillare il bordo e infornare a 180' per circa 45'. E voilà! Buon appetito :) 


venerdì 15 novembre 2013

Carciofo felice


Ingredienti per 4 persone:

4 Fondi di carciofo
4 Fette di speck
1 Mozzarella
Sale
Pepe
Olio
Vino Bianco

Prezzemolo


Procedimento
Rosolare i fondi di carciofo con poco olio per qualche minuto. Sfumare con il vino bianco e successivamente coprire con acqua. Aggiungere sale e pepe. Una volta raffreddati farcire il fondo con mozzarella o altri tipi di formaggio, avvolgerlo nello speck, infornare per 5 minuti a 180° o finchè il formaggio è sciolto e servire caldo con una spruzzata di prezzemolo.
 

Estate e Autunno



Ingredienti per 4 persone:

Crema di Zucca

1 Cipolla
2 Patate medie
½ Zucca
2 Carote

Crema di Zucchine
1 Cipolla
3 Patate medie
5 Zucchine

Prezzemolo
Sale
Pepe
Olio

150 g di Casatella

Procedimento


Per la crema di zucca:

soffriggere leggermente la cipolla tagliata grossolanamente. Aggiungere le carote, la zucca e le patate a pezzetti. Versare acqua ma senza coprire completamente le verdure. Lasciar cuocere per un’oretta circa. A fine cottura aggiungere sale, pepe e frullare.

Per la crema di zucchine:

soffriggere leggermente la cipolla tagliata grossolanamente. Aggiungere le patate e le zucchine a pezzetti. Versare acqua ma senza coprire completamente le verdure. Lasciar cuocere per un’oretta circa. A fine cottura aggiungere sale, pepe e frullare.

Tritare finemente il prezzemolo. Prendere un piatto fondo, mettere al centro la casatella; inclinarlo leggermente, e porvi la prima zuppa. Facendo attenzione, versare nel lato opposto del piatto l’altra zuppa. Spolverare con il prezzemolo. A piacere si può aggiungere: noce moscata, timo, paprika dolce o piccante. Aggiungere un filo d’olio.