lunedì 18 aprile 2016

Auto elettrica. Il Futuro ma anche il presente.




Auto elettriche, ibride, green power, EURO 6 etc. Chi più ne ha più ne metta. Chissà quante volte per TV, per radio o in internet avrete sentito questi termini.

Ebbene sì, se ancora non lo sapevate al giorno d’oggi il motore a combustibile non rappresenta più l’unica alternativa. Infatti negli ultimi anni sono comparse delle automobili totalmente elettriche o “ibride”. Quest’ultime rappresentano la soluzione più frequente attualmente e hanno una caratteristica particolare: dispongono di 2 tipi di motore, uno elettrico e uno a combustione interna.

Analizzando le prestazioni , un motore a benzina ha un’ efficienza energetica del 25-28%, un diesel del 40%, mentre un motore elettrico a induzione in corrente alternata del 90%. Una bella differenza!

Un altro lato positivo è l’assenza di rumore in corsa delle auto a motore elettrico. Nelle metropoli si avrebbe quindi una drastica riduzione dell’inquinamento acustico.

Bisogna considerare però che la corrente elettrica è un derivato dei prodotti fossili e che le batterie non hanno ancora raggiunto un’autonomia come quella delle auto tradizionali (max 200km). Quindi risultano essere sconsigliate per i viaggi lunghi. Oltretutto nelle trasferte lontano da casa non è sempre immediato trovare le torrette di ricarica.

Un altro fattore negativo è sicuramente il prezzo delle batterie. Attualmente risultano essere ancora abbastanza costose, ma si prevede un calo quando questo tipo di auto avrà una diffusione maggiore.

Le auto elettriche si possono ricaricare a casa, nel parcheggio di lavoro o tramite le torrette che si possono trovare un po’ ovunque.

L'alimentazione di corrente dalla "colonnina" all'auto può avvenire per

via conduttiva  grazie ad una presa di corrente più o meno normale, o per via induttiva, in cui l'avvolgimento primario (adeguatamente protetto) viene inserito in una fessura del veicolo, dove si accoppia con l'avvolgimento secondario.

Analizzando quindi le 2 tipologie di motore, quello elettrico è silenzioso ma le batterie costano tanto e ha poca autonomia. In caso di incidente risulta essere più facile riciclare un auto elettrica rispetto che una a motore ( i cui componenti tendono a bruciarsi).

Un altro fattore è l’impatto ambientale. L’auto elettrica infatti inquina decisamente molto meno di quella a combustile fossile.

Il paese che ha il maggior numero di auto elettriche è la Norvegia (qui le auto a combustibile fossile sono tassate pesantemente). L’Italia ne ha sole 3500. La diffusione del motore elettrico in futuro dipenderà molto dagli incentivi che ogni paese predisporrà.

  



Figura 1 La BMW i8 monta un motore ibrido elettrico-benzina

Nessun commento:

Posta un commento