lunedì 25 marzo 2013

Erbette di campagna commestibili: Tarassaco, Ortica e Margherita Pratolina


Con la Primavera appena iniziata, il sole che scalda l'aria e le campagne che iniziano a tingersi di verde il desiderio di uscire dal "letargo invernale" si fa sentire. Le nostre colline attorno a Farra di Soligo cominciano a divenire di un verde smeraldo e sui prati iniziano a sbocciare bellissimi fiori. E' in questo periodo dell'anno che facendo delle fresche passeggiate in aperta campagna ci si imbatte in quelle erbette che possono divenire delle vere e proprie pietanze speciali. Ma quali sono quelle più conosciute?

Il Tarassaco



Il tarassaco, noto anche come soffione o dente di leone, è un'erba che nasce spontanea in molti prati ed è mangiabile in tutte le sue parti. E' una pianta di quelle infestanti poichè le sue radici rinascono ogni primavera e i semi generati dai suoi fiori si propagano facilmente nelle zone vicine.
Le foglie più tenere e i fiori appena sbocciati possono essere utilizzati freschi in insalate, ma sarebbe sempre meglio consumarle cotte, lessate o saltate in padella. 
Anche i boccioli non germogliati di tarassaco sono commestibili e sono caratterizzati da un sapore amarognolo e selvaggio. Perfino la radice del tarassaco è commestibile: in genere la si raccoglie in novembre, scavando in profondità. E' una piccola delizia da consumare cruda come un ravanello, o da essiccare per preparare un infuso che veniva spesso usato come sostitutivo del caffè.

L'Ortica


Decisamente molto comune e molto conosciuta questa pianta. Facilmente reperibile in tutti gli orti, prati, a ridosso di muri e in zone sempre battute dal sole, fiorisce verso l'estate. E' molto simile agli spinaci, anche in termini di sapore ed è caratterizzata da un alto contenuto di vitamina C e ferro: facilmente utilizzabile cotta, nei risotti, nelle zuppe, frittate, gnocchi e come ripieno di ravioli.

La Margherita Pratolina


In tutti i giardini di casa questi piccolissimi fiori crescono a dismisura, spesso realizzando un effetto "a tappeto", tutto bianco. Si utilizzano le foglie più tenere, raccolte prima della fioritura, nelle insalate o minestroni. Stimolano la diuresi e hanno un'azione disintossicante e depurativa. Meglio se mangiate con altre erbette di campo!

....ed eccovi una ricetta molto easy, facile facile da fare!

CROSTINI CON LE ERBETTE


Ingredienti:
- 1 baguette
- 400 g di erbette
- 250 g di mozzarella di bufala
- 40 g di nocciole tostate
- olio di oliva extra vergine
- sale


Preparazione
- Mondate le erbette e lessatele con la sola acqua del lavaggio per 10 minuti circa in una pentola coperta. Quindi scolatele e una volta tiepide strizzatele e tritatele. Alla fine conditele con le nocciole tritate finemente, un pizzico di sale e un filo d’olio.
- Tagliate la baguette a fette tonde spesse mezzo centimetro e tostatele in forno o su una griglia fino a dorarle da entrambi i lati.
- Distribuite nei piatti i crostini, copriteli con uno strato di erbette e poi con le fettine di mozzarella, irrorateli con l’olio e serviteli caldi.
(fonte: cucina naturale)


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